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Gaburro allenatore Gozzano

BORGOSESIA -08-01-2018- “Un arbitraggio vergognoso. Il Gozzano è una squadra forte, non ha bisogno di questi favori. Ha perso il calcio". Michele Pizzi, presidente del Borgosesia, è furente nel fine gara. Sotto accusa l’arbitraggio della gara con due rigori assegnati al Gozzano: "Rigori inventati, specie il primo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno disputato una ottima prova. Tutta la conduzione della gara non mi è piaciuta". Il Gozzano sulla propria pagina Facebook ci va giù duro ed accusa i dirigenti locali ed il pubblico di antisportività e maleducazione nei confronti di alcuni giocatori (Lunardon e Perez ad esempio) insultati con cori. Scrive:  "Grandi ragazzi andiamo avanti. Questo è stato un derby pesante ... pesante perché la maleducazione dei tifosi è all’apice. Gli adulti non hanno limiti con insulti volgari verso i giocatori  ma vogliamo parlare dei bambini? I bambini del Borgosesia Calcio hanno fatto cori indecenti ai giocatori, insulti.. mai e poi mai lascerei i miei figli nelle mani di questi “ educatori”... sentire questo odio anche da parte di dirigenti,,. senza un motivo. Si parla di sport siate sereni e sportivi non insegnate ai vostri figli la volgarità che avete voi… Se questo è scaturito dall’ invidia verso una società seria, allora fatevi un esame di coscienza e lavorate su altri aspetti".  Più pacati i commenti degli alllenatori: Marco Didu, trainer dei granata di casa: "Il primo rigore assolutamente non c’era. Il secondo poteva anche esserci, ma ero distante. Avremmo meritato sicuramente il pareggio. Il Gozzano è una squadra forte ed è in testa, ma noi abbiamo giocato, pur con i nostri mezzi tecnici inferiori, ad armi pari e con grinta. La prestazione mi ha soddisfatto, anche se abbiamo pagato alcune ingenuità nelle azioni dei due penalty e sulla punizione del 2-1. La sosta ci ha fatto bene. Ho visto la squadra tonica. Per la prossima gara recuperiamo Castelletta e Pagnotta che ha smaltito l’infortunio". Soddisfatto Massimo Gaburro, allenatore del Gozzano: "I rigori c’erano entrambi ed erano netti. Abbiamo giocato con un 4-3-3, che si è trasformato in gara in un 3-5-2 o un 5-3-2 all’occorrenza. Il gol del 2-1 è frutto di uno schema che studiamo in settimana su palla inattive e sono contento che la squadra ne abbia capito l’importanza e l’applicazione. Vincere qui non era facile, noi l’abbiamo fatto credo meritatamente. Ci mancava Lunardon, ma la rosa con i nuovi innesti ci consente più soluzioni ed alterative tattiche. Sono soddisfatto della prova di Messias. Non giocava una gara da mesi, ha messo lo zampino nell’azione del secondo rigore, quello decisivo. Potrà solo crescere. Ora ci concentriamo sulle prossime gare di sabato con il Pavia in casa e poi a Castellazzo. Con i lombardi non dobbiamo abbassare la guardia. Non sono più quelli che abbiamo battuto a settembre, la squadra è rinnovata e rinforzata". Infine Segato, l’autore dei due gol su rigore e dell’assist del 2-1: "Vincere non era semplice su questo campo. E’ un derby, ma sono solo tre punti. Dobbiamo mettere da parte quanto fatto nel girone di andata e giocare di gara in gara. E alla fine tireremo le somme".(M.R)

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