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ganna e villa marco

VIGNONE - 17.03.2020 - Il ciclista

Pro Filippo Ganna (Ineos) sfrutta la reclusione domestica di questi giorni (eccezion fatta per gli allenamenti in bici, che essendo professionista non gli sono negati) per guardare al futuro. Il detentore del record iridato dell'inseguimento individuale in pista (il mese scorso a Berlino è sceso a 4'01”934, media di 59,520 km/h) ha concesso un intervista a BlaBlaBike, il nuovo podcast della redazione della rivista online tuttobiciweb. Sottolinea che al momento cerca di mangiare poco per non mettere su peso (è alto 193 centimetri per 84 chili), essendo saltate le corse cui doveva prendere parte: il Gran Premio di Larciano e la Tirreno-Adriatico. Dice Ganna: "Sono ritornato ad allenarmi sulle salite lunghe. Dovevo fare anche il Giro d'Italia e poi i Giochi di Tokyo 2020, che spero non slittino. Ma la priorità resta la salute pubblica: se tutti quanti ci impegniamo restando a casa il più possibile e rispettando le normative, ce la possiamo fare. Evitiamo di uscire se non necessario». Poi uno sguardo alla pista: "In questi giorni mi frulla nella testa l'idea di provare a fare il record dell'ora. L'attuale primato del belga Victor Campenaerts con 55,089 km è mostruoso, ma le sfide sono fatte per essere accettate e i record per essere battuti". Filippo sarebbe anche disposto a tentare l'assalto al primato a porte chiuse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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